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Pulizia serramenti a Vicenza e Padova: come far splendere PVC, Alluminio e Legno senza errori (3/4)

  • Immagine del redattore: Team Portastore
    Team Portastore
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 1 ora fa

Prendersi cura della propria casa significa innanzitutto preservare gli elementi che ne garantiscono il comfort. Poiché i serramenti sono una parte essenziale dell'involucro abitativo, è fondamentale proteggerne la funzionalità. In questa guida, noi di Portastore ti sveleremo i segreti per una corretta pulizia, specifica per chi ha scelto i nostri serramenti a Vicenza e Padova.



Pulizia serramenti a Vicenza e Padova, Come pulire i serramenti in alluminio: brillantezza e protezione



Grande vetrata fissa in alluminio bianco a taglio termico con profili minimali e traversi orizzontali decorativi, installata in un edificio moderno per massimizzare la luminosità e la vista urbana.


L'alluminio è apprezzato per la sua eleganza e robustezza, ma per evitare che polvere e agenti atmosferici ne opachino la superficie, è fondamentale una manutenzione regolare. Fortunatamente, pulirlo è semplice, a patto di seguire pochi passaggi mirati.




Cosa utilizzare (e cosa evitare)

Per non graffiare o danneggiare la finitura (specialmente se l'alluminio è anodizzato o verniciato), è importante scegliere i prodotti giusti:

  • Sì a: Acqua tiepida, sapone neutro (come il sapone di Marsiglia) o detergenti specifici per alluminio non abrasivi.

  • Sì a: Panni in microfibra morbidi o spugne non abrasive.

  • No a: Prodotti acidi, candeggina, solventi aggressivi o pagliette d’acciaio che potrebbero rigare irrimediabilmente il profilo.


Le operazioni da fare

  1. Rimozione della polvere: Inizia passando un panno asciutto o un pennello morbido per rimuovere lo sporco superficiale e la polvere accumulata nelle scanalature.

  2. Lavaggio: Immergi il panno in una soluzione di acqua e sapone neutro e passalo con movimenti fluidi su tutto il telaio. Se ci sono macchie ostinate, lascia agire il detergente per qualche minuto senza farlo asciugare.

  3. Pulizia delle guarnizioni e dei canali di scolo: Non dimenticare di pulire le guarnizioni in gomma con un panno umido e di verificare che i fori di drenaggio dell'acqua siano liberi da detriti.

  4. Risciacquo e Asciugatura: Risciacqua con acqua pulita e, passaggio fondamentale, asciuga subito con un panno morbido. Questo eviterà la formazione di fastidiosi aloni di calcare.


Il consiglio dell'esperto: Una volta all'anno, lubrifica leggermente le parti mobili (cerniere e meccanismi di chiusura) con un olio al silicone per garantire che il serramento scorra sempre come nuovo. [Leggi La manutenzione delle tue finestre (Post 1)]


La cura del legno: nutrire la bellezza naturale


Elegante serramento scorrevole in legno naturale con ampie vetrate, affacciato su un patio interno con giardino zen e statua decorativa, perfetto per un design d'interni raffinato.


Per la pulizia dei serramenti di Vicenza e Padova, i serramenti in legno regalano un isolamento e un fascino ineguagliabili, ma sono più sensibili ai raggi UV e all'umidità. Trattarli bene non significa solo pulirli, ma "nutrirli" per preservare l'integrità della vernice e del legno stesso.





I prodotti alleati del legno

Dimentica i prodotti universali aggressivi; il legno vuole delicatezza:

  • Detergenti neutri: Usa saponi specifici per legno o un comune detergente neutro molto diluito.

  • Panni in cotone o microfibra: Devono essere morbidi e ben strizzati.

  • Latte detergente per infissi: Esistono prodotti specifici (spesso chiamati "ritoccatori" o "latte di pulizia") che ripristinano il film protettivo della vernice, chiudendo le micro-fessure invisibili a occhio nudo.


I passaggi per una manutenzione perfetta

  1. Spolveratura accurata: Usa un panno morbido o un pennello per eliminare ogni traccia di polvere o polline, che sono i primi responsabili dell'opacizzazione.

  2. Pulizia delicata: Passa il panno umido (mai inzuppato!) seguendo, se possibile, il senso delle venature del legno. L'eccesso d'acqua è il nemico numero uno: se il legno rimane troppo bagnato, rischia di gonfiarsi.

  3. Controllo visivo: Durante la pulizia, osserva bene lo stato della vernice. Se noti piccoli distacchi o crepe, è il momento di intervenire con un prodotto di ritocco prima che l'umidità penetri in profondità.

  4. Trattamento protettivo (Il segreto di longevità): Almeno una o due volte l'anno, applica un prodotto ravvivante specifico. È un’operazione che richiede 5 minuti ma che può posticipare la riverniciatura completa di molti anni.


Nota bene: Evita assolutamente l'uso di macchine a vapore sui serramenti in legno. Il calore e l'umidità forzata possono sollevare la vernice e danneggiare le fibre del materiale in modo permanente.


Serramenti misti: come pulire l’accoppiata Legno-Alluminio


Persiane a lamelle orientabili in legno-alluminio color noce installate su un balcone, con anta aperta che mostra il sistema di chiusura e la finitura venata naturale.



I serramenti misti sono progettati per durare decenni, riducendo al minimo la manutenzione esterna senza rinunciare all’estetica interna. La strategia vincente in questo caso è differenziare il trattamento in base alla faccia dell'infisso che si sta pulendo.







1. Il lato esterno: la praticità dell'alluminio


La parte esterna, esposta a smog, pioggia e polvere, è protetta dal guscio in alluminio.

  • Cosa fare: Segui la stessa procedura dei serramenti in alluminio puro. Un panno morbido con acqua e sapone neutro è sufficiente per rimuovere lo sporco ambientale.

  • Attenzione ai canali di scolo: Nei sistemi misti, è fondamentale pulire bene lo spazio tra il guscio in alluminio e il telaio in legno, assicurandosi che i fori di drenaggio siano liberi per evitare ristagni di umidità.


2. Il lato interno: la delicatezza del legno


All'interno della casa, il legno non è esposto alle intemperie, quindi la pulizia sarà molto più rapida e meno frequente.

  • Cosa fare: Usa un panno in microfibra leggermente inumidito solo con acqua o con un detergente specifico per mobili in legno.

  • Il vantaggio: Poiché il legno non riceve i raggi solari diretti (schermato dall'alluminio esterno), la finitura manterrà la sua brillantezza molto più a lungo, ma un passaggio annuale con un "latte detergente" protettivo aiuterà a mantenere le fibre elastiche.


3. La giunzione tra i due materiali


Il punto di incontro tra legno e alluminio è dove si accumula più facilmente la polvere fine. Usa un aspirapolvere con beccuccio a lancia (o un pennello a setole morbide) per pulire le fessure di giunzione prima di passare il panno umido. Questo evita di trascinare lo sporco sul legno, creando antiestetici aloni scuri negli angoli.


Perché sceglierli: Il grande vantaggio dei serramenti legno e alluminio di Portastore è proprio questo: avrai tutta la facilità di gestione dell'alluminio fuori, dove serve protezione, e la bellezza del legno dentro, dove cerchi comfort, riducendo i tempi di manutenzione del 50%.


Serramenti in PVC a Vicenza e Padova: igiene con il minimo sforzo


Porta finestra a battente in PVC bianco in un salone elegante con pianoforte, che mostra l'integrazione estetica degli infissi moderni in contesti d'arredo classici.

Il PVC è il campione della praticità. Resistente, impermeabile e duraturo, richiede pochissime attenzioni per restare come nuovo. Tuttavia, essendo una superficie che può caricarsi elettrostaticamente, tende ad attirare particelle di polvere e smog che, se trascurate, possono "fissarsi" sulla superficie.





I prodotti giusti per il PVC


Il segreto per un PVC perfetto è non aggredire la pellicola superficiale (soprattutto se l'infisso è pellicolato effetto legno o colorato):

  • Sì a: Detergenti piatti delicati o sgrassatori universali molto leggeri (meglio se diluiti).

  • Sì a: Panni in microfibra o spugne morbide.

  • No assoluto: Evita prodotti abrasivi, polveri graffianti, solventi (come l'acetone) o diluenti. Questi prodotti possono sciogliere lo strato superficiale del PVC, rendendolo poroso e destinato a macchiarsi per sempre.


I passaggi per una pulizia profonda


  1. Lavaggio del telaio: Passa una spugna morbida imbevuta di acqua tiepida e sapone. Se il serramento è bianco, questo passaggio rimuoverà l'eventuale ingiallimento superficiale dovuto all'inquinamento.

  2. Attenzione agli angoli: Nei serramenti in PVC, lo sporco tende ad annidarsi negli angoli saldati. Usa uno spazzolino a setole morbide per arrivare nei punti più difficili senza graffiare.

  3. Pulizia delle battute: Apri l'anta e pulisci accuratamente la parte interna del telaio (la battuta). È qui che si deposita lo sporco che può compromettere la perfetta chiusura dell'infisso.

  4. Asciugatura: Asciuga sempre con un panno pulito per evitare che le gocce d'acqua attirino immediatamente nuova polvere.


Trucco anti-statico: Per evitare che il PVC attiri polvere subito dopo la pulizia, puoi utilizzare prodotti specifici con proprietà antistatiche, che creano un sottile scudo protettivo sulla superficie.


Vetri impeccabili: trasparenza senza aloni


Pulire i vetri sembra l'operazione più semplice, ma è spesso quella che regala più frustrazioni a causa dei fastidiosi aloni che compaiono non appena sorge il sole. Per i moderni doppi o tripli vetri termici, la delicatezza e il metodo sono fondamentali.


Gli strumenti del mestiere

  • Acqua distillata e aceto: Un rimedio della nonna sempre attuale. L'aceto scioglie il calcare e sgrassa senza lasciare residui chimici.

  • Detergenti spray professionali: Se preferisci i prodotti pronti all'uso, scegline uno a base alcolica che evapori rapidamente.

  • Panni in microfibra tecnica o pelle di daino: Evita la carta assorbente da cucina (può lasciare pelucchi) e i tovaglioli di carta ruvidi.


La tecnica per un risultato professionale

  1. Il momento giusto: Non lavare mai i vetri quando sono esposti al sole diretto. Il calore fa evaporare l'acqua troppo velocemente, fissando il detergente sul vetro e creando gli aloni. Scegli una giornata nuvolosa o il momento in cui i vetri sono in ombra.

  2. Dall'alto verso il basso: Inizia sempre la pulizia dalla parte superiore del vetro per evitare che le gocce sporchino le zone già pulite.

  3. Movimenti a "S" o incrociati: Passa il panno con movimenti orizzontali su un lato del vetro (es. interno) e verticali sull'altro (es. esterno). In questo modo, se vedi un alone, saprai subito su quale lato intervenire!

  4. Asciugatura finale: Usa un panno in microfibra asciutto e pulito per la passata finale, insistendo sui bordi vicino alle guarnizioni, dove l'acqua tende ad accumularsi.


Attenzione ai trattamenti speciali: Se i tuoi vetri hanno un rivestimento "selettivo" o "basso-emissivo" esterno, evita assolutamente raschietti metallici o sostanze abrasive che potrebbero graffiare il trattamento tecnico.

Ecco cosa bisognava sapere sulla pulizia dei serramenti Portastore a Vicenza e Padova.

Segui questa guida e riuscirai a fare da solo la manutenzione dei serramenti, preservando il valore e il comfort della tua casa.

Hai perso gli altri appuntamenti della nostra guida?


I tuoi serramenti hanno bisogno di un controllo professionale? Se nonostante la pulizia noti spifferi o difficoltà di chiusura, il team di Portastore è a tua disposizione a Vicenza e Padova per un check-up completo.



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